Dedico questa poesia al filosofo Carlo Michelstaedter e alla sua disperata ricerca di un significato per la vita. Morto suicida all'età di 23 anni (1887 / 1910).*********************
Solitario, siedo
sull’argine del fiume.
L’acqua fluisce lenta.
I piedi, immersi in
quel fluido,
Sentono i brividi del
fondo.
I pensieri,
ugualmente, scorrono via.
Incorporati in quelle
strette anse.
Sassi consunti, trascinati,
Dolenti, sull’arenile.
Tutto fugge.
In un pensiero vacuo.
Estraneo al senso.
Assurdo nel divenire.
Immergersi
in quel fluido
fuggente.
separarsi dagli
affanni,
non essere più.
(Claudio Lix)
Triste, molto triste .
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