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domenica 1 dicembre 2013

L'infinito



Osservo il paesaggio:
luce, alberi, cielo e io,
estraneo a loro.
La mia esistenza, in un tempo finito,
racchiusa in uno spazio infinito,
sarebbe afona
senza la coscienza, che ha in se
un'immensità che sfugge,
e spaventa.
Come una goccia d'acqua,
che scorre nel fiume, fino alla foce,
per perdersi nell'indefinito.
Non temo la morte,
sono nato per pagare il fio,
mi disturba l'ignoto,
il dubbio e il nulla,
prima e dopo di me.
Imprigionato nella necessità,
vivo un esistenza fugace,
molestata dalla fame 
inappagata di verità,
perché non vedo
un senso, fine o scopo,
da dargli, 
oltre al dispiegarsi
di una cieca natura,
indifferente e muta.

mercoledì 20 novembre 2013

Come un onda......



Anima... io ti amo.
Il mio amore per te
è come la carezza del vento.
che avvolge e sospinge.
In ogni istante della mia vita
avverto la tua presenza,
un’assenza che sfida
le leggi della fisica.
Un pensiero, anzi
sei il pensiero,
che da luce alla mente.
Osservo un astro
e vedo in lui
ciò che sei:
Un bagliore che illumina.
Sei un mare mosso
da vento impetuoso,
ma sotto quel moto
ondoso, c’è la quiete
della tua passione.
Mi sento trascinato
dalla corrente
dei tuoi pensieri,
che, come un fiume
in piena, trasportano
i miei, fino a perdersi e
.. naufragare….
dolcemente...
nel mare infinito
della tua anima....

domenica 17 novembre 2013

Un fiume di parole........



Tristezza, nostalgia, angoscia,
da quando i miei occhi vedono
sono ciò che colgono della realtà,
non sono carenze materiali,
ma persuasione del male di vivere.
Non ci sono punti cardinali
angoli o limiti visibili,
ma uno spazio infinito, che spaventa,
per la grandiosità e immensità.
Un silenzio assoluto che non ha echi.
L’esistenza umana è un’apparenza,
di questa sostanza indefinita,
diviene, come lampi fugaci,
perdendosi nel nulla.
Non un solo pensiero incide,
in questo infinito naufragare.
Abbiamo ucciso Dio,
non si vedono profeti
che annunciano nuove vie.
Non ne vedremo finché
pensiamo e parliamo la lingua
della menzogna secolare.
Il nostro valore è avere,
siamo quello che possediamo.
Incapaci di sofferenza,
La stanchezza è la noia.
Non siamo pura energia,
ma carne che si nutre
della necessita, un peso che dipende.
E tu, di fronte a tanta indifferenza,
continui a crederti il fulcro di tutto?
Illuso, la verità rotonda e perfetta
ti sta dinanzi, anzi ti ignora.
Ti annuncio il nuovo,
togliti i vecchi vestiti,
non esistono leggi, norme
principi, esisti tu, con la
tua volontà di potenza,
che piega il ferro, ma non
la sostanza, che ti avvolge,
che ignora i tuoi pensieri,
e ciò che credi di essere.

mercoledì 13 novembre 2013

Quello che sono...



Difficile mestiere il mio, non trasformo la grezza materia  in oggetti preziosi o d’uso comune, non arricchisco nessuno e, tanto meno, non avvantaggio le mie finanze. Il prodotto del mio lavoro è impalpabile come l’aria e, come l’aria, necessario a mantenere un equilibrio stabile, una condizione senza la quale crollerebbe l’intero castello dei valori che tengono in piedi un sistema.
Mi muovo silente attorno a te, e per te, umile nella sua fiera ed orgogliosa missione, deciso nei suoi passi pesanti, ed, a volte, anche deriso per la sua goffaggine. La paura mi accompagna come l’ombra, ed il coraggio mi guida come un segugio. Non sento più il senso del tempo. Ho perso la memoria del primo giorno.  Sono e basta.
Le attività umane, in tutte le loro variegate sfumature, si sviluppano parallelamente alla mia esistenza, che diventa speranza per i disperati e sicurezza per i pavidi.
Il concetto di pace, in me, non è una idea astratta, non è un aspirazione multicolore da sbandierare come una moda,  è la mia sostanza, un modo di realizzare la mia esistenza, un aspetto forte della mia personalità. Compagna di viaggio perennemente fusa al mio spirito, per la quale ho dato anche la vita.
Opero con determinazione in campi minati, creati dalla scelleratezza umana, e divento la cura per le ansie, la paura, l’isolamento sociale e la perdita di libertà,  mantenendo con estrema difficoltà e compassione, un dignitoso controllo dei sentimenti. Un punto fermo in situazioni estremamente instabili.
Quello che sono, è la realizzazione di un sogno di un bambino, già predestinato, per inclinazione affettiva e per sensibilità, a porsi sempre in fondo alla fila, al margine, come un muro di contenimento.  

lunedì 11 novembre 2013

Gli amanti



NON CERCARE IL SENSO
VIVI LA VITA OGNI GIORNO
IL SOLE E’ SEMPRE NUOVO
IL TEMPO NON ESISTE
ESISTI TU, CON I TUOI LIMITI
I MISTERI TI DISTRAGGONO
L’UNIVERSO NON NASCONDE
MAGIE O POTERI FANTASTICI
E’ MISERA MATERIA IN MOTO
CHE SI COMBINA ALL’INFINITO
NON CI SONO SEGNI DIVINI
NON C’E’ UN PROGETTO
MA FATTI, EVENTI,
CHE AVVENGONO SENZA
ALCUN SENSO, O CRITERIO.
NOI, FENOMENI
TRA FENOMENI,
NULLA DI SACRO.
VIVI LA TUA VITA
NON CERCARE IL SENSO
NON CERCARE IL DIVINO
NON CERCARE I MISTERI
NON PERDERE IL TUO ISTANTE
IN COSE INUTILI,
SE VUOI QUALCOSA
DI SENSATO, ALLORA
CERCA DI ESSERE FELICE.

domenica 29 settembre 2013

L'ordine del dittatore



E' impossibile sfuggire all'ordine
delle parole, del razionale.
Tutto ha senso sotto la sua regia,
La nostra mente, forgiata
dal giogo del concetto,
nulla può contro 
la dittatura del logos.
Siamo funzionari di quella legge
indifferente all'anima,
e ci muoviamo su linee
tracciate dal legislatore.
Vie, confinate entro alte mura,
oltre le quali non scorgiamo nulla.
Eppure gli oggetti, perfettamente
inquadrati in regole e significati,
prevaricati dalla nostra volontà,
avrebbero altri sensi, o nessuno,
L'io è diviso, tra cio che non è
e la prigionia del senso.
Perché tutto deve avere un senso?
Perché cio che è noto, violentato
dal concetto, non potrebbe
essere qualcosa altro
che sfugge alla ragione?
Questo mondo è una possibilità!
Modellato dalla nostra volontà!
La terra non ha bisogno
del battesimo dell'uomo.
Non ha nome, non ha scopo,
nulla di quello che l'uomo gli
ha attribuito ha senso per lei.
L'uomo senza la ragione,
sarebbe un cosa tra le cose,
apparterrebbe alla terra,
alle sue cicliche stagioni,
non sarebbe estraneo nella sua casa,
fino alla fine del tempo.

venerdì 20 settembre 2013

La vita non fa sconti

Speranze deluse,
fardelli fatali che,
come pesi della mente,
affondano 
nel profondo dell'anima.
Sei solo,
sotto la scrosciante 
pioggia dell’indifferenza,
e cammini avvolto 
dall'angoscia.
Lo sguardo è vitreo,
I pensieri, affranti dal dolore
delle ferite, lacerano il cuore.
Respiri il vuoto e
il nulla ti è accanto
come un ombra.

La vita non fa sconti!