Hannah Arendt, un luce, un faro che coraggiosamente ha combattuto i pregiudizi
di chi credeva che gli orrori creati dal nazismo fossero circoscrivibili
nei concetti psicologici dell'egoismo e cattiveria umana, e che
consideravano il male come la causa che aveva le sue radici nell'animo
umano; non valutando che il male si manifesta in modo estremo (campi di
sterminio) sopratutto in un clima di semplice banalità della vita
quotidiana e di estraneità politica ai valori individuali; dove i
protagonisti boia a prescindere dalle loro intenzioni (come Eichmann e
altri anonimi gerarchi nazisti), da persona comune ed ordinarie, dal
volto umano, in un momento straordinario della loro vita, costretti
dalle necessità contingenti, hanno rinunciato alla loro individualità di
uomini pensanti, di chi discerne tra il bene ed il male, alienandosi in
una sovrastruttura ideologica (totalitarismo e apparati di potere assoluto) ed
accettando senza riserve di prestare la loro opera in una
amministrazione burocraticizzata, che dava sicurezza ma era priva di
senso morale ed etico, poichè tra i suo fini, condivisi nella scelta,
considerando alcuni uomini superflui ne giustificava il loro
annientamento.
Mi trovo a vivere un esistenza in cui convivo con un universo incomprensibile e apparentemente privo di senso. Perché in generale c'è il mondo e non piuttosto il nulla? Non mi intetessa sapere la causa dell'essere del mondo ma che senso ha che a essere sia il mondo e non il nulla? P.S.: La scienza qui è bandita perché non da risposte!
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lunedì 28 settembre 2015
martedì 1 settembre 2015
Senza ragione..
Sentimenti che connotano
l’anima
Di una umanità che naufraga
Verso un disastro
irreversibile
Estinzione di una specie
pericolosa
Che garantirà l’esistenza di
quelle
Che vivono in simbiosi con la
natura
Uomo alieno nel suo mondo
Lupo famelico e feroce
Perennemente affamato di
guerra
Mai pago, che domina
oltrepassando
I limiti della sua nascita.
Aberrazione che si sovrappone
Alla necessità di un ambiente
Forgiato per chi rispetta
Il suo ruolo finito,
Uomo non sei l’incarnazione
Di un spirito universale
Ma sei piccolo e insignificante
che
Strisci su un pianeta
ordinario
Che ti ha dotato di un arma
letale:
L’arroganza della tua
ragione.
Ora che non ci sono i tuoi
Idoli a sostenere i tuoi
scopi
Ora che il nulla mortifica
Disincantato dalle tue
speranze
Sei nudo davanti al mondo che
Hai plasmato con i tuoi
falsi valori
Ora in frantumi,
a cosa ti attacchi per dare
senso al tuo cammino?
Al niente! Al nulla!
E trascini nel tuo disastro
La vita di chi è senza
ragione
martedì 28 luglio 2015
Mi Illumino
Ascolto il silenzio
Dell'universo
Il suono della luce
Che scopre il buio
Domato dalla natura
Mi è impossibile
Immaginare qualcosa
Di eterno che diviene
E' diversa da me!
Creo materia morta
Manipolo il mondo
Scompaio con la mia opera
Scompaio con la mia opera
Il mio potere
È niente
Al cospetto della luce
Infinita nel divenire
Trasparente
Illumina
Svelandosi come mondo
Come l’essere di me
sabato 27 giugno 2015
Alla compagna di una vita

Assorto nei miei pensieri
Cullato da tenera melodia
Ritorno al passato
Al giorno che ci siamo
guardati
Il tempo non esisteva
Soltanto l’attimo infinito
Ci siamo stretti, quasi
confusi
L’uno nell’altro
Nessuna angoscia ci toccava
Lo spazio si era ristretto
Respiravo dalla tua bocca
Vivevo per un tuo sorriso
Assorto nei miei pensieri
Rivivo il passato quasi
presente
La vita ci appariva eterna
Bevevo dalle tue mani
La felicità era sostanza vera
L’incoscienza ci guidava
La passione ci univa
Il vento, il sole erano la
nostra anima
Amore, lo spazion non ci ha
separati
Il tempo non ci ha traditi
La passione si è nutrita di
noi
Bevo ancora dalle tue mani
Le carezze di adesso
Mi fanno tremare come allora
Ti vedo con gli occhi dell’incoscienza
La nostra anima ha ancora il
sapore del sole e del vento.
mercoledì 24 giugno 2015
Lo straniero...
scorgi il riflesso
della tua disperazione!
Nei tuoi pensieri
convivi con
cicatrici e
cicatrici e
diaspore di vite lontane,
di fame e paura,
di terre aride
e dure all’aratro!
Non può l’acqua
mondare la differenza
che ti differenzia
… nulla…
Potrà farti dimenticare
Ciò che eri
Ciò che sei
… e …
Ora che respiri libertà
nessuno potrà impedirti
di essere ciò che vuoi!
domenica 18 gennaio 2015
Viandanti senza meta....
bagnano le tue guance
mentre guardi la luna,
immobile,
nella sua eterna distanza.
Il tuo cuore è anemico
senza il sangue passionale
di una innocenza perduta,
in un lontano ricordo,
sbiadito nella nebbia,
di un freddo sudario.
Perché? Perché?
Ingannare i figli tuoi?
Di quel sapore di amore immortale
che fluttuava nel vento
infinito
che riempiva i sogni,
che abbracciava l’universo
al quale credevi di appartenere,
Cosa ne è stato?
Ora soffri coscienza del niente
che un tempo ti illuse
e ora ti governa
con cinico dolore,
contro il quale
la tua vita
si spiega priva di senso.
Un pesante fardello
che preme
mortifica i sogni,
imprigiona le ali.
Lacrime malinconiche
rigano il tuo volto
lentamente scivolano
mutandosi in cristalli di
ghiaccio.
mentre guardi stelle, che brillano
indifferenti in questa notte
dolente e di eterna tristezza
di un viandante ormai senza
meta….
lunedì 5 gennaio 2015
Il silenzio dal passato..
ora silenzio....
Pensi a quel cuore,
che ha amato senza pretendere
nulla dal tuo incerto,
ora certo del suo amore,
Ascolta il silenzio di un passato
mai sopito dentro
di te
L'eco di un dolore
che schiamazza nella tua mente
come un moto ondoso
che si infrange sui tuoi
pensieri
Soffri pensando
che non puoi cambiare
cio che è cristallizzato
in un attimo perso nel tempo,
Pensi alla bellezza di una rosa
appassita dalla mancanza
di un cuore che un tempo
la nutriva con i suoi battiti.
ora diventati rumori
molesti
perché rievocano il passato
un tempo felice,
svanito in un attimo eterno
ora silenzio...
di quel passato.
di quel passato.
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