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domenica 15 luglio 2012

Essere o nulla? a chi importa


Illuso, non sei tu l’eletto
La natura si mostra libera
Sei tu che dai valore alle cose
Modelli, trasformi, distruggi
Le cose fuori di te non hanno peso
Qualsiasi forma per se è nulla
Inutile sforzarsi a dominarle
Tutto è gia compiuto
In un circolo vizioso
E tu sei cosa tra cose
Ferma il pensiero, isola i sensi
E capirai quello che intendo.

mercoledì 27 giugno 2012

Profilo


Notte! nascondi le angosce
Il tuo manto avvolge tutto:
Le stelle, anime sofferenti,
che bruciano le loro pene.
La luna, bugiarda,
che guida i mie passi
 in sentieri senza orizzonti.
Cercherò una cometa
una scia luminosa che sfugga
alla tirannia dell'oscurità.
Cavalcherò quel limbo
su vie inesplorate.
Porterò in ogni angolo
dell'universo il dolore
i dubbi e le speranze,
affinché il buio possa
cedere alla luce il passo
e svelare il demone
che ci ha condannati.

sabato 16 giugno 2012

Umano troppo umano


Ente tra gli enti
Coscienza dell'universo
Fonte discrezionale di sensi
Manipolatore del mondo
Perennemente insoddisfatto
Prigioniero in un circolo vizioso
In bilico tra follia e ragione
Mente che tutto abbraccia
E nulla stringe
Audace di fronte all'ignoto
Coraggioso al cospetto del nulla
Altalena tra pessimismo e ottimismo
Condizionato dalla natura
Capace di volare oltre il reale
Condannato a stare nella bruma
Un dio incatenato che
Osserva stupito il suo eden
Meravigliato della sua mortalità.

mercoledì 6 giugno 2012

Essere umano


Essere o non essere io ti plaudo!
Hai acceso il lume della mia coscienza
Facendomi uscire da una bruma inconsistente.
Incomprensibile nell’esserci insieme
Ti osservo  ostentare l’insensato
Mi meravigli e sfuggi alla mia ragione
Maledettamente reale ai miei sensi
Ti ripeti nella tua routine nascosta
A volte mi appari in equilibrio
Tra due opposti sconosciuti
A volte ti vedo un’unica estesa in stasi
Che cosa sei? Domanda perenne che mi rimbalza!
Eppure, ti plaudo perché mi sfidi!
Una continua incognita da scoprire
Invento verità che ti appaiono ridicole
Perché, le annienti con la tua grandiosità.
Scorri o sei statico? Libero o meccanico?
Ti plaudo perché mi fai sentire parte di te.
Ti odio perché mi escludi dal tuo mistero.

martedì 5 giugno 2012

Scegli di essere cio che sei

Scegli di essere ciò che sei
Non gioire della vergogna altrui
Rispetta il suo contegno
Non è ciò che appare che si teme
Ma ciò che è, oltre il velo.

Tutto fugge, nulla è per sempre
La semplice goccia segna la roccia
Cosa mai potrà intaccare
La tua fredda indifferenza?
Cedi dunque il passo al vento.

Il dolore è più forte se resisti
La sofferenza sarà immane
quando ti sveglieranno dalle tue illusioni.
Sei fugace, vacua polvere che si dissolve.
Oltre non ti è dato di andare.

Scegli di essere ciò che sei!
È la tua mente che forgia l’essere
Tanta capacità si vanifica
al cospetto dell’infinto ignoto.
Si lacera inorridita dal nulla.

Non hai certezze per esultare
Soltanto fede senza fondamento
Un atto di coraggio che vacilla.
Crollando come le due torri,
quando è presa dal dubbio.

Guarda con coraggio la vita
Non cercare rimedi al fato
Affronta il terrore dell’esserci
Pagando il fio dell’esistenza
E sarai un uomo libero.

Scegli di essere ciò che sei….

domenica 20 maggio 2012

Il silenzio dentro di me.


I pensieri sono segnalibri
fermi all'ultimo bacio
all'ultimo sguardo,
all'ultimo sospiro.
Sapevo di te e di lui,
ma non quanto.
Rivedo occhi estranei,
privi di passione
sfuggenti a fissare il niente.
Sento l'eco di parole vuote
spine acuminate
che feriscono profondamente.
Anima irrequieta,
e mani contratte,
a somatizzare il dolore.
Soffri poco quando
non perdi nulla.
Corpo alieno alla mente,
sopravvivi per necessità,
in un tempo,
in uno spazio,
dove non ci sarà
l'illusione di un senso,
e continuerai a vivere
d'inerzia, senza amore.

mercoledì 2 maggio 2012

Panta rhei


Stringo un pugno di sabbia
La vedo scorrere lentamente tra le mie dita.
Scivola giù fino a confondersi con l’arenile
E’ sottile, impalpabile, quasi inconsistente.
Ha patito i tormenti di questo duro mondo
Non le chiudo la mano, per arrestarne la fuga
Lascio che scenda, annullandosi al suolo
abbandonando questa vita d’illusioni
sopportata senza usurparne un solo istante.