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lunedì 7 dicembre 2015

Verso la vita...








(scritta osservando mio figlio giocare)
 
Ti lanci verso la vita
Per immergerti nel gusto
Di vivere pienamente
L’esistenza.
Ma.. la corsa non è lineare,
rapida come credevi!
Invece
Rallenta, nonostante
La tua volontà!
Ma.. il tuo cuore
È grande
Come il tuo coraggio
Conosci la sofferenza
E vai!

lunedì 28 settembre 2015

Hannah Arendt

Hannah Arendt, un luce, un faro che coraggiosamente ha combattuto i pregiudizi di chi credeva che gli orrori creati dal nazismo fossero circoscrivibili nei concetti psicologici dell'egoismo e cattiveria umana, e che consideravano il male come la causa che aveva le sue radici nell'animo umano; non valutando che il male si manifesta in modo estremo (campi di sterminio) sopratutto in un clima di semplice banalità della vita quotidiana e di estraneità politica ai valori individuali; dove i protagonisti boia a prescindere dalle loro intenzioni (come Eichmann e altri anonimi gerarchi nazisti), da persona comune ed ordinarie, dal volto umano, in un momento straordinario della loro vita, costretti dalle necessità contingenti, hanno rinunciato alla loro individualità di uomini pensanti, di chi discerne tra il bene ed il male, alienandosi in una sovrastruttura ideologica (totalitarismo e apparati di potere assoluto) ed accettando senza riserve di prestare la loro opera in una amministrazione burocraticizzata, che dava sicurezza ma era priva di senso morale ed etico, poichè tra i suo fini, condivisi nella scelta, considerando alcuni uomini superflui ne giustificava il loro annientamento.

martedì 1 settembre 2015

Senza ragione..



Odio, gelosia, egoismo, possesso
Sentimenti che connotano l’anima
Di una umanità che naufraga
Verso un disastro irreversibile
Estinzione di una specie pericolosa
Che garantirà l’esistenza di quelle
Che vivono in simbiosi con la natura
Uomo alieno nel suo mondo
Lupo famelico e feroce
Perennemente affamato di guerra
Mai pago, che domina oltrepassando
I limiti della sua nascita.
Aberrazione che si sovrappone
Alla necessità di un ambiente
Forgiato per chi rispetta
Il suo ruolo finito,
Uomo non sei l’incarnazione
Di un spirito universale
Ma sei piccolo e insignificante che
Strisci su un pianeta ordinario
Che ti ha dotato di un arma letale:
L’arroganza della tua ragione.
Ora che non ci sono i  tuoi
Idoli a sostenere i tuoi scopi
Ora che il nulla mortifica
Disincantato dalle tue speranze
Sei nudo davanti al mondo che
Hai plasmato con i tuoi falsi valori
Ora in frantumi,
a cosa ti attacchi per dare
senso al tuo cammino?
Al niente! Al nulla!
E trascini nel tuo disastro
La vita di chi è senza ragione

martedì 28 luglio 2015

Mi Illumino




Ascolto il silenzio 
Dell'universo
Il suono della luce
Che scopre il buio

Domato dalla natura
Mi è impossibile
Immaginare qualcosa
Di eterno che diviene

E' diversa da me!
Creo materia morta
Manipolo il mondo
Scompaio con la mia opera

Il mio potere
È niente
Al cospetto della luce
Infinita nel divenire
 
Trasparente
Illumina
Svelandosi come mondo
Come l’essere di me

Perché?

sabato 27 giugno 2015

Alla compagna di una vita




Assorto nei miei pensieri
Cullato da tenera melodia
Ritorno al passato
Al giorno che ci siamo guardati

Il tempo non esisteva
Soltanto l’attimo infinito
Ci siamo stretti, quasi confusi
L’uno nell’altro

Nessuna angoscia ci toccava
Lo spazio si era ristretto
Respiravo dalla tua bocca
Vivevo per un tuo sorriso

Assorto nei miei pensieri
Rivivo il passato quasi presente
La vita ci appariva eterna
Bevevo dalle tue mani

La felicità era sostanza vera
L’incoscienza ci guidava
La passione ci univa
Il vento, il sole erano la nostra anima

Amore, lo spazion non ci ha separati
Il tempo non ci ha traditi
La passione si è nutrita di noi
Bevo ancora dalle tue mani

Le carezze di adesso
Mi fanno tremare come allora
Ti vedo con gli occhi dell’incoscienza
La nostra anima ha ancora il sapore del sole e del vento.

mercoledì 24 giugno 2015

Lo straniero...



Negli occhi degli altri
scorgi il riflesso
della tua disperazione!
Nei tuoi pensieri
convivi con
cicatrici e
diaspore di vite lontane,
di fame e paura,
di terre aride
e dure all’aratro!
Non può l’acqua
mondare  la differenza
che ti differenzia
… nulla…
Potrà farti dimenticare
Ciò che eri
Ciò che sei
… e …
Ora che respiri libertà
nessuno potrà impedirti
di essere ciò che vuoi!

domenica 18 gennaio 2015

Viandanti senza meta....



Triste lacrime
bagnano le tue guance
mentre guardi la luna, immobile,
nella sua eterna distanza.
Il tuo cuore è anemico
senza il sangue passionale
di una innocenza perduta,
in un lontano ricordo,
sbiadito nella nebbia,
di un freddo sudario.

Perché? Perché?
Ingannare i figli tuoi?
Di quel sapore di amore immortale
che fluttuava nel vento infinito
che riempiva i sogni,
che abbracciava l’universo
al quale credevi di appartenere,
Cosa ne è stato?

Ora soffri coscienza del niente
che un tempo ti illuse
e ora ti governa
con cinico dolore,
contro il quale
la tua vita
si spiega priva di senso.
Un pesante fardello
che preme
mortifica i sogni,
imprigiona le ali.

Lacrime malinconiche
rigano il tuo volto
lentamente scivolano
mutandosi in cristalli di ghiaccio.
mentre guardi stelle, che  brillano
indifferenti in questa notte
dolente e di eterna tristezza
di un viandante ormai senza meta….

lunedì 5 gennaio 2015

Il silenzio dal passato..



Pensi al passato. 
ora silenzio....
Pensi a quel cuore,
che ha amato senza pretendere
nulla dal  tuo incerto,
ora certo del suo amore,
Ascolta il silenzio di un passato
mai sopito dentro di te
L'eco di un dolore
che schiamazza nella tua mente
come un moto ondoso
che si infrange sui tuoi pensieri
ora scogliera di quel passato
Soffri pensando
che non puoi cambiare
cio che è cristallizzato
in un attimo perso nel tempo,
Pensi alla bellezza di una rosa
appassita dalla mancanza
di un cuore che un tempo
la nutriva con i suoi battiti.
ora diventati rumori molesti
perché rievocano il passato
un tempo felice,
svanito in un attimo eterno
ora silenzio...
di quel passato.

Parole al vento.....


Siamo carne da tritare
Insaccati per seccare
Non sappiamo amare
Non sappiamo sperare
Non sappiamo sorridere

Siamo carne da tritare
In meccanismi lucidi e taglienti
Non siamo l’inizio
Non siamo il fine
Non contiamo più

Siamo carne da tritare
Vuoti a perdere
Non siamo essenziali
Non siamo la forza
Non siamo la mente

Siamo carne da tritare
Perdute bottiglie alla deriva
Non abbiamo mete
Non abbiamo gambe
Non abbiamo scarpe

Siamo carne da tritare
Ciechi al sole, insesibili al vento
Non sognamo
Non cantiamo
Non balliamo

Siamo carne da tritare
Cinici cannibili senza anima
Non sappiamo parlare
Non abbiamo cuore
Non abbiamo l’infinito.